Never stop Living kindness
Il design come uno strumento di trasformazione sociale, capace di portare un cambiamento positivo nel modo di vivere gli spazi, di generare empatia tra gli interni e le persone che li abitano, di proporsi come un rappresentativo vettore di cultura e significato; per questo, ogni anno, si propone di indagare e interpretare un tema che sia rilevante per la società contemporanea.
Daniele Lago, 46 anni, Chief Executive Officer & Head of Design di Lago S.p.A, ultimo di dieci fratelli ha rivoluzionato la storica azienda di famiglia di Villa del Conte (Padova) e cambiato il paradigma dell’arredamento: “sviluppando non più prodotti definiti, ma prodotti disposti al dialogo, che funzionano come alfabeti o ingredienti”.
Lago si definisce una media company. non un produttore di mobili: la pagina Facebook ha oltre un milione di “mi piace” ed è seconda – nel settore – solo all’Ikea.
Spiega Daniele Lago “Se torniamo a produrre cose straordinarie saremo nuovamente altamente seduttivi per il pianeta e questo è l’asset dell’Italia. La cultura al centro, le cose straordinarie. Produrre i prodotti in luoghi incredibili. Non possiamo solo di produrre opere d’arte, come diceva Carmelo bene, dobbiamo essere opere d’arte. E sul digitale abbiamo margini enormi”.
Lago è una pmi familiare che ha cambiato la sua pelle.
In Italia si stima che le aziende familiari siano circa 784.000 – pari ad oltre l’85% del totale aziende[1]– e pesino in termini di occupazione circa il 70%.
Nel segmento delle aziende di medie e grandi dimensioni (fatturato >50€MIL), le aziende familiari sono circa 4.000, con un’incidenza intorno al 58% del totale del segmento, e coinvolgono circa 3 milioni di dipendenti.
Da un punto di vista geografico, il 74% delle aziende familiari di medie e grandi è presente al Nord del Paese, il 16% al Centro ed il 10% nel Sud e nelle Isole.